mercoledì 5 agosto 2015

La Parete Estensibile

La Parete Estensibile

detto anche Serramento a Libro


L'apertura a libro viene usata per porte o porte finestre e prevede l'impacchettamento laterale delle ante, che sono tutte collegate tra loro con cerniere e perni che scorrono sui binari inferiore e superiore. Viene usata frequentemente per quegli ambienti che hanno bisogno di tenere spalancati vani finestra particolarmente ampi, come le verande e bar o ristoranti che offrono ai clienti un ambiente chiuso in caso di maltempo ed aperto nelle belle giornate. Le ante sono appese con carrelli scorrevoli al binario superiore e guidate da perni in quello inferiore. In posizione di apertura, il vano serramento resta quasi completamente spalancato; la luce di apertura è uguale alla luce totale meno l'ingombro delle ante impacchettate. La larghezza ed il numero delle ante varia anche in funzione dello spessore dei vetri adottati e della portata massima dei carrelli su cui sono appese. Normalmente il serramento si presenta intelaiato sui 4 lati, ma a fronte di particolari esigenze come ad esempio la rimozione di barriere architettoniche, il traverso inferiore viene sostituito da un profilato sagomato a "omega" incassato nel pavimento.

Normalmente si aprono verso l'interno, in tal caso le ante sono a battente e sia i carrelli che i perni inferiori sono dotati di cerniere, garantendo contemporaneamente sia lo scorrimento nei binari che la rotazione delle ante. Altre cerniere sono fissate in posizioni intermedie dei montanti. In alcuni casi i perni di scorrimento e i carrelli scorrevoli sono fissati a metà dei traversi delle ante, sono indipendenti dalle cerniere e le ante una volta impacchettate restano metà all'esterno e metà all'interno. In questo caso le ante non sono a battente ed il sistema di guarnizioni offre prestazioni inferiori rispetto a quello delle aperture a libro con ante a battente.

L'apertura a libro trova applicazioni anche nei portoni industriali e nelle porte interne più moderne, sostituendo le porte ad un'anta, rispetto alle quali quando sono aperte ingombrano la metà dello spazio.

Dottor Gabriele Morri

domenica 26 luglio 2015

_l'ACCIAIO_

DEFINIZIONE DI ACCIAIO


Acciaio è il nome dato a una lega composta principalmente da ferro e carbonio, quest'ultimo in percentuale non superiore al 2,06%: oltre tale limite, le proprietà del materiale cambiano e la lega assume la denominazione di ghisa.
L'importanza dell'acciaio è enorme, i suoi usi sono innumerevoli, come anche le varietà in cui esso viene prodotto: senza la disponibilità di acciaio in quantità e a basso costo, la rivoluzione industriale non sarebbe stata possibile. Col passare del tempo le tecniche di produzione dell'acciaio si sono andate perfezionando e diversificando, per cui ai nostri giorni esistono molteplici tipologie di acciai, ciascuna relativa a diverse esigenze progettuali e di mercato.


Il carbonio si presenta esclusivamente sotto forma di cementite o carburo di ferro. Le particelle di cementite presenti nella microstruttura dell'acciaio, in determinate condizioni, bloccano gli scorrimenti delle dislocazioni conferendo all'acciaio caratteristiche meccaniche migliori di quelle del ferro puro.

Gli acciai sono leghe sempre plastiche a caldo, cioè fucinabili, a differenza delle ghise. In base al tasso di carbonio gli acciai si dividono in:
extra dolci: carbonio compreso tra lo 0,05% e lo 0,15%;
dolci: carbonio compreso tra lo 0,15% e lo 0,25%
semidolci: carbonio compreso tra lo 0,25% e lo 0,40%;
semiduri: carbonio tra lo 0,40% e lo 0,60%;
duri: carbonio tra lo 0,60% e lo 0,70%;
durissimi: carbonio tra lo 0,70% e lo 0,80%;
extraduri: carbonio tra lo 0,80% e lo 0,85%.

Gli acciai dolci sono i più comuni e meno pregiati.

Dottor Gabriele Morri
Tratto da Wikipedia

giovedì 16 luglio 2015

PERCHE' SCEGLIERE I SERRAMENTI IN ALLUMINIO ??

PERCHE' SCEGLIERE I SERRAMENTI IN ALLUMINIO ??

11 BUONI MOTIVI


  • L'alluminio è leggero e stabile. I costi di costruzione del grezzo sono molto contenuti e la sua resistenza può essere calcolata con precisione: per questo motivo è ideale per la costruzione di serramenti, finestre, porte e facciate di grandi dimensioni.
  • L'alluminio è riciclabile, può essere rifuso all'infinito con un consumo di energia limitato. Più alluminio viene riciclato, più è economico.
  • L'alluminio è resistente al fuoco: se utilizzato in accoppiamento con idonei materiali isolanti, può essere utilizzato per la costruzione di porte resistenti al fuoco per circa 30 minuti.
  • L'alluminio è sicuro, ovvero è particolarmente resistente all'effrazione se unito a speciali accessori.
  • L'alluminio è ecologico e in nessun modo nocivo , anche in caso di incendio infatti non sprigiona alcuna sostanza nociva per l'ambiente.
  • L'alluminio è il materiale del futuro perchè è quasi interamente riciclabile ed offre all'architettura una varietà creativa di forme e colori unica.
  • L'alluminio è durevole e rivalutabile poiché non si corrode ne si deteriora; gli elementi costruttivi resistono per tutta la vita senza bisogno di manutenzione, la superficie esterna si mantiene sempre come il primo giorno.
  • L'alluminio è pratico; viene infatti utilizzato ossidato o verniciato. Oltre alla pulitura non è soggetto a nessun'altra manutenzione (si pulisce allo stesso modo del vetro).
  • L'alluminio è modellabile a piacere: si possono estrudere geometrie articolate ideali per infssi.
  • L'alluminio è orientato al design ed è quindi il materiale da utilizzare nella moderna architettura, duttile ad ogni forma e colore, tradizionale e moderno al tempo stesso.
  • L'alluminio è risparmio energetico.

Al giorno d'oggi, i serramenti e gli infissi in alluminio offrono diversi vantaggi:
  1. inalterabilità nel tempo;
  2. impermeabilità all'aria e all'acqua;
  3. isolamento termico e acustico;
  4. assenza di manutenzione.
Dottor Gabriele Morri

venerdì 10 luglio 2015

Tipologie di SERRATURE

Quale SERRATURA fa per noi?
Impariamo a conoscere le varie tipologie:



Serrature con chiave tradizionale, a spillo e a doppia mappa, tutte all'insegna della sicurezza più assoluta e della massima affidabilità.

Serrature per fasce a cilindro e a doppia mappa:
versioni elettriche e meccaniche;

Serrature per montanti a cilindro:
versioni elettriche e meccaniche;
versioni con catenaccio basculante;
versioni con funzionamento ad ingranaggi;

Serrature multipunto:
versioni elettriche e meccaniche;
versioni con catenaccio basculante;
versioni con funzionamento ad ingranaggi;
versioni modulari con funzionamento ad ingranaggi.

Dottor Gabriele Morri

martedì 7 luglio 2015

Agevolazioni Fiscali per RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

AGEVOLAZIONI FISCALI: i limiti.



La detrazione fiscale delle spese per interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16 -bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi).
Dal 1° gennaio 2012 l’agevolazione è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 e inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef.
La detrazione è pari al 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Tuttavia, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, il decreto legge n. 83/2012 ha elevato al 50% la misura della detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio.
Questi maggiori benefici sono poi stati prorogati più volte da provvedimenti successivi.
Da ultimo, la legge di stabilità 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) ha prorogato al 31 dicembre 2015 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
Dal 1° gennaio 2016 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

Dottor Gabriele Morri

lunedì 6 luglio 2015

Che cos'è l'ALLUMINIO?

Le Caratteristiche dell'Alluminio

...secondo Wikipedia

"L'alluminio è un metallo leggero ma resistente, con un aspetto grigio argento a causa del leggero strato di ossidazione, che si forma rapidamente quando è esposto all'aria e che previene la corrosione in quanto non solubile. L'alluminio ha un peso specifico di circa un terzo dell'acciaio, o del rame; è malleabile, duttile e può essere lavorato facilmente; ha una eccellente resistenza alla corrosione e durata. Inoltre non è magnetico, non fa scintille, ed è il secondo metallo per malleabilità e sesto per duttilità. L'alluminio è uno degli elementi più diffusi sulla terra (8,3% in peso), terzo dopo ossigeno (45,5%) e silicio (25,7%) e paragonabile al ferro(6,2%) e al calcio (4,6%). In natura si trova sempre combinato con altri elementi; è presente in numerosi minerali. Dal punto di vista industriale questo metallo leggero (la sua densità è di 2,71 g/cm³) viene prodotto a partire dalla bauxite, roccia rosso bruno o giallo, diffusa soprattutto negli Stati Uniti, in Russia, Guyana, Ungheria, nei territori dell'ex Jugoslavia. Le proprietà salienti dell'alluminio sono:
  • basso peso specifico, pari a circa un terzo di quello dell'acciaio o delle leghe di rame;
  • alta conducibilità termica ed elettrica, circa due terzi di quella del rame;
  • elevata plasticità;
  • eccellente duttilità e malleabilità;
  • basso potere radiante;
  • saldabilità; molte leghe di alluminio sono saldabili con normali tecniche MIG, TIG e saldo brasatura, altre, in particolare quelle contenenti rame, non sono saldabili. In ogni caso il processo di saldatura deve essere effettuato con l'uso di gas inerti o paste, che producono gas ionizzanti, per evitare la formazione di alluminia.
  • superficie dei particolari trattabile con ossidazione anodica o protettiva (passivazione chimica e aumento della durezza superficiale, che può superare in 50 HRC) o estetica (elettrocolorazione).

Pochi elementi in natura si prestano a costituire un numero così elevato di leghe come l'alluminio. Per migliorare le caratteristiche meccaniche si aggiungono all'alluminio determinati quantitativi di elementi alliganti. Quando si combina con altri elementi, le caratteristiche di questo metallo, che allo stato puro è tenero e duttile, cambiano radicalmente. Basta un solo esempio: l'ossido di alluminio (Al2O3) o corindone (i cristalli trasparenti della migliore qualità sono più conosciuti come zaffiri e rubini), è la sostanza naturale più dura dopo il diamante, con durezza relativa 9 nella scala di Mohs. Per quanto riguarda le leghe metalliche formate dall'alluminio, le peculiarità in comune per tutte sono:
  • Bassa temperatura di fusione (compresa tra i 510 ed i 650 °C)
  • Basso peso specifico, compreso tra 2,66 e 2,85 g/cm³
  • Elevatissima conducibilità elettrica e termica
  • Contenuto di alluminio maggiore del 70%

Gran parte degli elementi metallici sono solubili nell'alluminio, tuttavia rame (Cu), silicio (Si), magnesio (Mg), zinco (Zn), manganese (Mn), nichel (Ni) sono i leganti utilizzati per l'alluminio a costituire le leghe madri; accanto ad essi si possono impiegare elementi che migliorano alcuni aspetti prestazionali delle leghe, conosciuti come correttivi. Si trovano aggiunte, per scopi particolari, piccole percentuali di titanio, zirconio, cromo, bismuto, piombo, cadmio, scandio, litio, berillio ed anche stagno e ferro, quest'ultimo peraltro sempre presente come impurezza. Quando gli elementi sopra menzionati vengono aggiunti all'alluminio di base da soli si hanno leghe binarie, quando aggiunti a due a due o a tre a tre si hanno rispettivamente leghe ternarie o leghe quaternarie. Ogni elemento possiede il suo particolare effetto, per esempio:
Silicio: migliora la colabilità e riduce il coefficiente di dilatazione; nelle leghe ipereutettiche (Si>12%) conferisce alla lega un certo potere autolubrificante.
Magnesio: aumenta la resistenza alla corrosione in ambiente alcalino e in mare; aumenta il grado di incrudimento e di conseguenza le caratteristiche meccaniche conferibili al materiale per deformazione a freddo.
Manganese: aumenta la resistenza meccanica e alla corrosione anche se in maniera più contenuta del magnesio; è elemento fondamentale per ridurre la formazione di precipitati ferrosi aghiformi (noti come "punte di spillo").
Rame: accresce la resistenza meccanica, soprattutto a caldo, la resilienza e la resistenza a fatica; rende non saldabile la lega.
Zinco: soprattutto se associato al magnesio, conferisce un'elevata resistenza meccanica, migliora la temprabilità delle leghe (con Zn>4% e Cu<1% si ottengono leghe autotempranti), ma riduce la resilienza e l'elasticità del materiale.
Nichel: accresce la resistenza meccanica a caldo."

Tratto da Wikipedia

martedì 30 giugno 2015

Criteri di Sicurezza: NORMATIVA UNI 7697

Criteri di Sicurezza: NORMATIVA UNI 7697

Consigli per Infissi, Criteri di Sicurezza, Isolamento Acustico



il 22 maggio 2014 è stata emessa la revisione della norma UNI 7697 “Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie” che regola la scelta del tipo di vetro da impiegare nelle varie applicazioni in funzione delle destinazioni d’uso e dei rischi in materia di sicurezza.

Tradotto per tutti , la norma prevede per il mondo dei serramenti residenziali ,case private, costruzioni residenziali e condomini , che le nuove finestre della vostra casa debbano avere il vetro obbligatoriamente un vetro quantomento antisfondamento/ antinfortunistico interno per legge.

Possono essere di vetro temprato oppure stratificato così classificati per quanto riguarda la resistenza all’urto secondo UNI EN 12600:
  • vetro temprato: classe minima 1C3;
  • stratificato: classe minima 2B2
Occorre rilevare che l’applicazione della normativa UNI 7697 ha un effetto estremamente positivo nell’incremento della sicurezza e servirà ulteriormente a limitare gli incidenti domestici che sono ancora tanti. 

La stratificazione del vetro è l'applicazione di un plastico fra due lastre: plastico che permette, una volta rotta una lastra, di non far cadere tanti piccoli frammenti di vetro.
La stratificazione inoltre crea beneficio acustico: maggiore è la stratificazione (3+3, 4+4, 5+5, 6+6) maggiore è l'isolamento acustico!!!

Dottor Gabriele Morri